La musica è una costante nella vita di noi Scout; ci accompagna nei riti ufficiali come la Promessa, nei canti della buonanotte o fa da sottofondo a semplici momenti di spensieratezza.
Come dice la Legge Scout: “La Guida e lo Scout sorridono e cantano anche nelle difficoltà”. Questa frase rappresenta appieno il nostro modo di essere e di affrontare la vita quando qualcosa non va come vorremmo.
Ad esempio, con un zaino sulle spalle e le numerose difficoltà durante il cammino, gli Scout cantano a squarciagola per non sentire la fatica e sostenersi l’un l’altro.
Nella vita di reparto, inoltre, cantare unisce, suscita emozioni e crea dei legami. Solo chi è Scout può comprendere la potenza di questo tipo di musica.
Chi, d’altronde, non ha mai cantato a perdifiato “Danza la vita” durante una camminata particolarmente faticosa? O chi non si è mai commosso con “Signor tra le tende schierate” l’ultima notte di campo?

Queste emozioni suscitate dalla musica sono qualcosa di magico, che solo chi è Scout può comprendere.
Del resto, chi può capire il senso di libertà dato da “Tra boschi e prati” o “Scouting for boys” e le canzoni “di Chiesa” cantate come hit pop…? Gli Scout sanno!
Dobbiamo molte alla musica, che crea emozioni, sostegno e rafforza le relazioni.
Senza di essa il mondo Scout non sarebbe lo stesso, perciò non ci resta che cantare fino a perdere la voce.
Stay tuned,
Squadriglia Scoiattoli.
