Origini

Il movimento scout è nato nel 1907 grazie al tenente generale inglese Robert Baden-Powell, esso è fondato sul volontariato e sull’«imparare facendo» attraverso attività all’aria aperta e in piccoli gruppi.

Nel mese di agosto del 1907, per testare le sue idee, raccolse ventuno ragazzi di estrazione sociale mista (da scuole maschili di Londra, Poole, Parkstone, Hamworthy, Bournemouth e da unità di Boys’ Brigade di Winton) e tenne un campo di una settimana nell’isola inglese di Brownsea (nella baia di Poole, Dorset, sulla Manica). Organizzato con il sistema delle pattuglie e dei capi pattuglia, il campo segna la data storica di nascita del movimento scout.

Il movimento scout non si fermò neanche nel momento della sua fondazione entro in confini nazionali inglesi, ma si espanse in tutti i domini dell’Impero britannico (odierne nazioni del Commonwealth); nel 1908 (appena dopo la pubblicazione di Scautismo per ragazzi) si attivò soprattutto in Gibilterra, Malta, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica. Nel 1909 fu il Cile ad essere il primo stato non appartenente ai domini britannici a possedere associazioni scout riconosciute da Baden-Powell. Molte altre nazioni seguirono il Cile l’anno successivo: l’Argentina, la Danimarca, la Finlandia, la Francia, la Germania, la Grecia, l’India, la Malesia britannica, il Messico, i Paesi Bassi, la Norvegia, la Russia, la Svezia e gli Stati Uniti d’America.

Nello stesso decennio, per ovviare ai problemi d’età per la partecipazione allo scautismo, a quella di Reparto vennero aggiunte le sezioni di Branco (per i più giovani) e di Rover (per i più grandi). Negli Stati Uniti d’America il lupettismo iniziò a muovere i primi passi nel 1911 ma venne riconosciuto ufficialmente solo nel 1930 e così come per il paese americano anche diversi altri stati dovettero attendere a lungo per un riconoscimento ufficiale delle nuove branche.

Il movimento raggiunse quindi un’espansione globale e in quegli stati che a seguito di forti stravolgimenti politici legati a guerre, rivoluzioni e regimi dittatoriali (legati soprattutto alle guerre mondiali), dove si assistette alla soppressione del libero scautismo, non mancò, oltre alla clandestinità, lo scautismo in esilio.

Inizialmente, il movimento scout era solamente maschile, ma anche le ragazze volevano entrarne a far parte. Per questo motivo, Baden-Powell, con l’aiuto di sua sorella Agnes diede vita al movimento parallelo del guidismo, rivolto alle ragazze. Agnes Baden-Powell divenne quindi la prima presidente della The Girl Guides Association e fu la fondatrice delle “Brownie Guides”, branca femminile per le più giovani.

Nel 1920 la presidenza dell’associazione passò alla moglie di Baden-Powell, Olave.

Inizialmente i destini dei due movimenti (scautismo e guidismo) sembravano dover essere distinti per sempre, ma pian piano nacquero anche associazioni con organizzazione co-educativa e dagli anni ’90 fu calcolato che la maggior parte delle associazioni dell’Organizzazione mondiale del movimento scout avevano questa impostazione; ad oggi le associazioni scout sono per il maggior numero sia maschili sia femminili, portando avanti un metodo co-educativo. In alcuni casi (come in Gran Bretagna) questo è accaduto quando l’associazione scout locale (The Scout Association), ha iniziato ad accogliere ragazze (mentre contemporaneamente rimane in piedi anche ‘The Girl Guides Association). In altri casi (come in Italia) invece le associazioni di scout e quelle di guide si sono unite a formare una sola associazione che appartiene contemporaneamente sia al movimento mondiale dello scautismo (tramite l’OMMS) che a quello del guidismo (tramite l’AMGE).